LE SOLANACEE

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Le solanacee sono piante che producono, per autodifesa verso parassiti ed insetti, la solanina, una sostanza tossica anche per l’uomo. 
Tra le solanacee troviamo le melanzane, le patate, i pomodori, i peperoni e i peperoncini


Sono alimenti molto presenti nella cucina mediterranea ma non c’è da preoccuparsi perché al giusto punto di maturazione la quantità di solanina presente è minima e tollerabile.

È importante quindi rispettare la stagionalità e consumare questi vegetali ben maturi. Non usare mai le parte verdi delle piante perché sono molto ricche di solanina e da questo proviene anche il divieto di farne germogli.

Attenzione alle patate che cominciano a germogliare perché in quel momento la quantità di solanina ovviamente aumenta. Un’altra accortezza può essere, mentre tagliamo questi vegetali, di guardare bene che non ci siano parti ancora verdi che indicano che non è stato raggiunto il giusto grado di maturazione.

La cottura può blandire leggermente l’effetto della solanina ma non ne elimina del tutto le possibile conseguenze negative sul nostro corpo, quindi bene la cottura ma comunque di vegetali adeguatamente maturi.

Per essere sicuri del grado di maturazione il mio consiglio è quello di evitare il più possibile a grande distribuzione che avendo tempi lunghi fra raccolta e vendita ha come prassi quella di togliere il frutto dalla pianta con largo anticipo e come già detto seguiamo la stagionalità, la natura ci da quello di cui abbiamo bisogno nel momento in cui ne abbiamo bisogno! (l’avevo già detto un paio di volte questo vero? 😉 )